Anno : 2004
cm. 19.2 x 29.8 - 112 pagine
Stampa: Graficart - Formia - Lt - |
|
| Il dialetto di San Donato in Val Comino |
Daniela Farina |
Nel processo simultaneo di globalizzazione e localizzazione
che coinvolge e sconvolge i tradizionali modi di produrre cultura, la questione
dell'identità di un definito ambito territoriale è argomento molto complesso.
L'identità va sottoposta a verifiche continue, a ripensamenti sia in termini psicologici
sia filosofici; essa non si presenta più come compatta, immodificabile e unitaria.
Il GAL Versante Laziale del Parco Nazionale D'Abruzzo, attraverso il proprio Piano
d'Azione Locale, ha progettato e sta realizzando un programma organico di azioni
sul territorio della Valle di Cornino finalizzate alla promozione di uno sviluppo
fondato sulla conoscenza di una identità dinamica e non museale: da un lato promuovere
il territorio esternamente, dall'altro attivare un'azione di ri-costruzione dell'identità
all'interno del territorio, "tesa a preservare le radici dell'albero senza impedire
ai rami di allungarsi per sfruttare i processi di globalizzazione in corso". Il
dialetto è, fra le componenti dell'identità culturale di un territorio, quella
più viva e mutevole e che meglio testimonia, attraverso le tracce fonomorfologiche
e lessicali, i cicli e le dinamiche di modificazioni intervenute lungo l'asse
temporale della storia. I dialetti che nel corso della storia s'impongono relegano
ad un ruolo subalterno altri. Questo predominio può manifestarsi, più o meno lentamente,
con minori o maggiori contrasti e attraverso varie modalità, non determinando
mai separazioni nette tra i territori, con modi di dire che si sovrappongono o
che s'intersecano tra loro. La valle di Cornino costituisce un ambito territoriale
e culturale con un'evoluzione abbastanza omogenea; i suoi limiti fisici hanno
spesso coinciso con le circoscrizioni politico-amministrative ed ecclesiastiche,
hanno subito pressoché le stesse dominazioni e perciò senza grandi e sostanziali
differenze sono i dialettali della valle. Pregevole è questo studio sulla lingua
parlata di San Donato Val Cornino, tesi di laurea della Dr. Daniela Farina, perché
per la prima volta affronta, con il necessario rigore scientifico, l'analisi di
un dialetto che, escluse piccole differenze è, di fatto, assimilabile a quello
di buona parte della Valle. Certamente questo lavoro, inserito nel più ampio progetto
Leader II, aiuta a rì-costruire conoscenze storiche e antropologiche ad alto rischio
di estinzione, specialmente in questa fase di rapido e spesso inconsapevole "abbandono"
del dialetto per favorire una lingua italiana, molte volte solo astratta e televisiva.
Alvito 16 Dicembre 2001
II Presidente Arch. Loreto Policella |
|